Tg Politico Parlamentare, edizione del 5 ottobre 2020

TORNA IL COVID ANCHE IN PARLAMENTO

Il coronavirus irrompe nei palazzi e rischia di bloccare i lavori parlamentari. Positivi l’ex ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, e il sottosegretario agli Esteri, Riccardo Merlo. Ferme le commissioni alla Camera. Anche il numero uno della Bilancio, Fabio Melilli, e’ stato sottoposto a tampone, risultando negativo. Slitta alla prossima settimana il voto dell’aula sulle risoluzioni che riguardano il recovery fund. Andrea Romano del Pd chiede al presidente di Montecitorio Roberto Fico di superare l’empasse autorizzando il voto elettronico a distanza. Domani intanto Roberto Speranza illustra al parlamento il nuovo piano del governo, con la proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021 e l’obbligo di mascherine all’aperto in tutta Italia. Per il leader della Lega Matteo Salvini, prolungare lo stato di emergenza non e’ una scelta sanitaria ma politica.

NUOVO DPCM DEL GOVERNO, ECCO I NUOVI DIVIETI

Le nuove norme per fronteggiare la diffusione del Covid occupano gran parte del consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Il premier Giuseppe Conte illustra la proroga dello stato di emergenza insieme ai nuovi obblighi, a cominciare dall’uso della mascherina all’aperto sull’intero territorio nazionale. Possibili limitazioni alle feste private e la chiusura anticipata di bar e ristoranti. La firma del dpcm e’ prevista per mercoledi’, dopo il passaggio del governo in Parlamento. All’ordine del giorno della riunione anche il via libera alla nota di aggiornamento al Def, il documento che delinea il contesto di riferimento per la prossima legge di bilancio. Confermata la stima di un calo del Pil del 9 per cento per il 2020. Previsto infine l’esame dei decreti sicurezza, delle norme sull’inasprimento del daspo urbano – deciso dopo il caso dell’omicidio di Willy – e sulla vendita di droga tramite siti web.

MANUTENZIONE DEL TERRITORIO, USCIRE DALL’EMERGENZA

La manutenzione del territorio e’ la prima arma per contrastare gli effetti del maltempo. Lo chiede il segretario della Cgil, Maurizio Landini per il quale bisogna “uscire dalla logica dell’ emergenza” per mettere a punto una linea d’azione che coinvolga anche le parti sociali.

 » Continua a leggere su DIRE.IT…