AGI – Non proprio bocciato ma sicuramente rimandato. Ad ottobre. Quando nel Consiglio dei ministri dell’Interno europei il Patto su asilo e migrazione presentato ieri da Ursula von der Leyen dovrà essere corretto. E non poco.
A pensarla così è la titolare del Viminale, Luciana Lamorgese, che davanti al Comitato Schengen non nasconde le sue perplessità. “Voglio leggere il Patto con spirito positivo”, come primo, atteso step di un percorso che però appare lontano dalla conclusione.
“C’e’ molto da lavorare e da trattare”, ammette il ministro. Innanzitutto perché “dalla prima analisi dei documenti emergono elementi di discontinuità rispetto al passato ma non c’è quel netto superamento del Regolamento di Dublino che noi auspichi