Nelle scuole test rapidi come negli aeroporti. Sileri: “Chiusura temporanea se un alunno è positivo”  

AGI – Test rapidi per gli studenti, eventuale isolamento domiciliare, chiusura temporanea degli istituti in caso di focolaio, fake news sulla possibilità che i ragazzi trovati positivi siano ‘sequestrati’ dalle loro famiglie e affidati all’autorità sanitaria: il ritorno a scuola si avvicina e c’è bisogno di chiarezza su quello che avverrà nel caso in cui proprio gli istituti si rivelino origine di contagio.

In attesa del protocollo a cui lavora il ministero dell’Istruzione insieme all’Istituto Superiore di Sanità e alle Regioni, le notizie false corrono veloci come le ansie dei genitori. Trapela intanto un primo elemento: sarebbe allo studio la possibilità di effettuare test molecolari “rapidi” per un caso sospetto, accorciando notevolmente i tempi di attesa del risultato rispetto al normale tampone.

Questa l’indicazione contenuta nel prontuario per la gestione di casi e focolai negli istituti scolastici, in cui si fa riferimento però ancora ai tamponi “tradizionali” come standard diagnostico, pur ammettendo la possibilità di svolgere i test a risposta rapida, gli stessi che vengono applicati, per esempio, agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, e che consentono nel giro di mezz’ora di avere il risultat

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