Scontri negli Usa, la cronista Sowersby: “Anche Seattle sotto shock, non è finita”

(FOTO DI LAURIE SHAULL)

ROMA – “Negli ultimi giorni credo si stia facendo un uso eccessivo della polizia e della Guardia nazionale per sedare le proteste anti-razziste seguite all’omicidio di George Floyd. Ma la gente e’ stanca di certi atteggiamenti della polizia, giudicati inaffidabili e razzisti e credo che nei prossimi giorni le proteste invece di spegnersi aumenteranno“. Shauna Sowersby e’ una giornalista e fotografa freelance di 33 anni. Da quattro vive e lavora a Seattle, dove l’agenzia Dire l’ha contattata per raccontare i disordini che la notte scorsa, come in tante altre localita’ degli Stati Uniti, hanno attraversato questa metropoli.

“I cortei sono iniziati alle tre del pomeriggio e sono proseguiti fino a tarda notte, riunendo circa 8.000 persone. Gli scontri con la polizia sono iniziati dopo la mezzanotte” conferma Sowersby, che su Twitter ha condiviso diverse foto e video per raccontare le agitazioni. In un filmato ad esempio si vedono gli agenti usare i gas lacrimogeni contro i dimostranti che, con le mani alzate, avanzano lentamente verso il cordone degli agenti gridando in coro “non sparate”. “Negli ultimi giorni – continua la cronista – ho visto spesso usare i lacrimogeni, al punto che lunedi’ continuavo ad avere problemi a respirare sebbene fossi a diversi quartieri di distanza dalle agitazioni”. La notte scorsa Sowersby ha assistito a due momenti di tensione, “entrambi scoppiati per motivi banali. Una ragazza chiaramente ubriaca ad esempio si e’ messa tra gli agenti e i manifestanti, gridando. La gente le ripeteva di calmarsi e hanno cercato di portarla via. Piu’ lei si avvicinava al cordone piu’ i poliziotti si agitavano. Alla fine e’ volata una bottiglietta d’acqua verso i militari che hanno reagito sparando proiettili di gomma, lacrimogeni e spray al peperoncino. Non trovate che sia un po’ eccessivo?”.

LEGGI ANCHE: La famiglia di George Floyd chiede giustizia, anche la Chiesa accusa Trump

Proteste Usa, padre Okure (Justice Network): “Basta razzismo, basta tacere”

Eppure, secondo la giornalista, ai cortei non faranno che aggiungersi persone: “La gente e’ ancora scioccata per l’uccisione di Breonna Taylor e Ahmaud Arbery“,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…