di Pietro Battaglia

ROMA – “A2A per contribuire alla transizione energetica ha previsto 10 miliardi di investimenti in 10 anni. Abbiamo inoltre recentemente concluso l’acquisizione di un portafoglio di 17 impianti fotovoltaici che rappresenta il primo investimento rilevante nella direzione indicata dal nuovo Piano Industriale, consolidando la posizione di secondo operatore nelle rinnovabili per capacita’ installata in Italia”. Esordisce così Carlotta Ventura, direttore Communication, Sustainability and Regional Affairs di A2A, intervistata dall’agenzia Dire.
A2A è una società che vende servizi di energia elettrica e gas a grandi clienti industriali, piccole e medie imprese, condomini e clienti domestici. A oggi è il secondo produttore nazionale di energia, il cui 36% viene prodotta da fonti rinnovabili.
VENTURA: “A2A LIFE COMPANY IMPEGNATA SU CRESCITA SOSTENIBILE”
“A2A– precisa Ventura- è la Life Company impegnata a realizzare infrastrutture strategiche e innovative per la crescita sostenibile e il rilancio del nostro Paese. Energia, acqua e ambiente sono condizioni necessarie alla vita e alla sua qualità. Abbiamo una grande responsabilità, assicurare benessere oggi e un futuro sostenibile per le generazioni che verranno. Per fare questo e’ necessaria un’azione quotidiana che concretizzi ciò di cui parliamo, con un purpose distintivo che rifletta i valori dell’azienda.
A2A ATTIVA ANCHE SU CICLO DEI RIFIUTI
La Life Company realizza buone pratiche di economia circolare, puntando su una gestione strategica del ciclo dei rifiuti, recuperandoli e trasformandoli in energia. “Il gruppo- sottolinea- ha registrato un incremento costante della raccolta differenziata, superando in media il 71% nel 2020, mentre quasi il 100% di rifiuti urbani raccolti viene avviato a recupero di materia (70,1%) o come energia (29,6%). A testimonianza che si puo’ realizzare un circolo virtuoso nella gestione dei rifiuti”.
UN PIANO DI INVESTIMENTO DA 16 MLD PER SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
A2A ha messo a punto il proprio piano industriale al 2030, che prevede 16 miliardi di investimenti in 10 anni. Di questi, 10 miliardi sono per la transizione energetica e 6 per l’economia circolare.