AGI – Dopo settimane e mesi di chiusure la Lombardia da lunedì 1 febbraio diventerà zona gialla (e non da domenica 31 gennaio, come si pensava in un primo momento) ma non tutti riescono a tirare un profondo sospiro di sollievo. Tra questi i ristoratori, una delle categorie senza dubbio più colpite. “A Milano hanno già chiuso per Covid circa 350 tra bar e ristoranti”.
Pausa pranzo semi deserta senza turisti, studenti e fiere
Certo potranno riaprire per la pausa pranzo ma come spiega all’AGI, Alfredo Zini, storico ristoratore milanese e più volte portavoce delle istanze dei pubblici esercenti, in questo periodo di emergenza sanitaria con “il turismo inesistente, l’assenza delle fiere e la maggior parte degli uffici chiusi, sarà una pausa pranzo numericamente molto leggera”. Mancano anche gli studenti universitari che si sono rintanati nelle proprie case seguendo le lezioni a distanza. “Ci aspettiamo un lavoro molto cal