“Dire che l’Italia ha ricevuto un trattamento di favore rispetto alle altre nazioni europee grazie all’amicizia che Conte ha instaurato con Merkel o con Macron è una barzelletta”, dice l’europarlamentare
ROMA – “Le elezioni non sono nell’ordine del giorno nella misura in cui la stragrande maggioranza del parlamentari non verrà confermata e perderà il privilegio economico di stare nel Parlamento. Cercheranno fino alla disperazione di accroccare un qualunque governo”. E’ il pensiero dell’eurodeputato di FdI, Nicola Procaccini, nel corso della videointervista all’agenzia Dire.
“Noi ormai siamo assuefatti a un governo quale che sia, ma non è normale perché in democrazia ci si presenta alle elezioni con un programma di cose da realizzare nel corso di un mandato. Magari dicendo anche con quali alleanze verranno realizzate- ha spiegato Procaccini– Non è normale fare governi mettendo insieme programmi contrapposti fra loro o nemici che a giorni alterni diventano migliori amici, quando in campagna elettorale hanno detto peste e corna del proprio futuro alleato”.
Secondo Procaccini “è vero fino a un certo punto che è conseguenza della democrazia parlamentare italiana. La cosa più grave in assoluto che sta facendo Conte è tendere per il futuro al sistema proporzionale. Perché nella Prima Repubblica questo sistema poggiava su un quadro politico molto diverso da quello di oggi. All’epoca c’era il Pci, tutti gli altri partiti che erano fortemente contrapposti a questo, il Msi e altre realtà marginali. Insomma, c’erano dei blocchi rigidissimi che impedivano commistioni di potere”. Il sistema proporzionale “trasposto in questo secolo- ha aggiunto Procaccini– produce una frammentazione che non permette di avere un Governo serio, coeso e con un programma di cose da realizzare. Questo manca all’Italia, e fa bene Giorgia Meloni a ribadirlo. E’ un qualcosa di irrispettoso della costituzione. Quando si fanno i governi contro la volonta’ espressa dal popolo il presidente della Repubblica deve porre rimedio”.
NO FONDI UE SENZA CONTE? “UNA BARZELLETTA”
“Dire che l’Italia ha ricevuto un trattamento di favore rispetto alle altre nazioni europee grazie all’amicizia che Conte ha instaurato con Merkel o con Macron è una barzelletta” dice l’europarlamentare Procaccini,