AGI – L’Italia avrà il suo vaccino, quello “dell’indipendenza”. Realizzato e prodotto a pochi chilometri da Roma, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Spallanzani e finanziato dalla Regione Lazio e dal ministero dell’Università e ricerca. In un’intervista a La Stampa ne parla la presidente di ReiThera, Antonella Folgori, che spiega: “Siamo in attesa di capire i contorni della partecipazione statale, ma il discorso è avviato; di certo ci servono le risorse pubbliche per portare avanti, in parallelo, la sperimentazione e la produzione”.
La domanda più frequente che ora tutti si pongono è legata ai tempi dello sviluppo e della successiva distribuzione. Folgori