Metà dei medici non vuole più lavorare in ospedale

AGI – Quasi metà dei medici ospedalieri si vede fuori dall’ospedale pubblico entro due anni. È quanto emerge da a un questionario promosso nel mese di ottobre dall’Anaao Assomed tra i suoi iscritti, che fotografa un “quadro di gravissima sofferenza, non solo dei professionisti, ma anche del sistema sanitario nel suo complesso”.

Una sofferenza che viene da lontano, “amplificata dalla pandemia che ha reso insostenibili intensità assistenziale e carichi di lavoro, tanto che solo il 54.3% dei medici ospedalieri di oggi pensa di lavorare ancora in un ospedale pubblico nei prossimi 2 anni. E oltre il 75% – spiega l’Anaao – ritiene che il proprio lavoro non sia stato valorizzato a dovere durante l

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