Il Tricolore compie 224 anni. Conte: “Simbolo di unità nazionale e solidarietà”

Le celebrazioni si sono tenute in forma ridotta a Reggio Emilia, dove il vessillo nazionale nacque nel 1797. Per l’occasione, una copia del primo esemplare è stata regalata agli operatori della sanità

REGGIO EMILIA – Unità nazionale e solidarietà. Sono i valori che per il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte sono incarnati dalla bandiera tricolore, riattualizzati oggi nella lotta al Covid 19. Il premier li segnala nel messaggio inviato alla città di Reggio Emilia, dove oggi sono in corso le celebrazioni per il 224esimo anniversario della nascita del vessillo nazionale, avvenuta nel capoluogo emiliano il 7 gennaio 1797. “La grave crisi che il mondo sta attraversando per effetto della pandemia dovuta al Covid 19 ha evidenziato la necessità di recuperare il valore concreto e simbolico della parola ‘unità nazionale’ che rappresenta, non a caso, l’elemento fondante del Tricolore”, scrive Conte. “Ogni cittadino- prosegue- porta con sé il seme di quei valori di riferimento che hanno ispirato i padri costituenti, quali la solidarietà, la libertà e la giustizia, che oggi più che mai diventano necessari per fronteggiare questa crisi, alla quale dobbiamo reagire con forza, saggezza e resilienza”. Il “nostro operato- dice ancora il premier- deve essere sempre orientato all’equità e alla giustizia sociale con lo sguardo rivolto al futuro e nel contempo con un’identità ben radicata nei valori della Nazione di cui la bandiera è il simbolo più riconosciuto e amato”. Il messaggio del presidente Conte si chiude infine con l’auspicio di una “autentica rinascita” per l’Italia.

UNA COPIA DEL PRIMO TRICOLORE IN OMAGGIO AGLI OPERATORI SANITARI

Una copia del “primo Tricolore” agli operatori della sanità reggiana come riconoscimento allo sforzo, tuttora profuso, per l’emergenza sanitaria. È l’omaggio che oggi, in occasione del 224esimo anniversario della nascita della bandiera nazionale, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha consegnato al direttore generale dell’Ausl, Cristina Marchesi. La cerimonia avvenuta in mattinata di fronte all’ingresso dell’ospedale Santa Maria Nuova si è svolta nel contesto di celebrazioni più “intime” e meno partecipate (ma non meno dense di significato) nel rispetto delle disposizioni anti covid. Tracciando un bilancio di 10 mesi di pandemia il sindaco ha ricordato come alcuni valori incarnati dal Tricolore abbiano aiutato ad affrontarla.

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