AGI – Laura Mambriani, che le sta mettendo insieme, dice che “questo gruppo c’è più di aiuto delle sedute dallo psicologo”.
Il primo nome era ‘Unite dal dolore’, poi è diventato ‘Unite dall’amore’ “perché abbiamo deciso che volevamo superare il vuoto riempiendolo con la nostra forza condivisa”. Sono le vedove dei morti di Covid: per ora una trentina, ma il numero cresce di giorno in giorno, “la più giovane ne ha 31, la più anziana 75, provenienza geografica da nord a sud’.
Solo qui possiamo dirci quello che ai figli non si può
Il luogo di ritrovo è una chat di messenger in cui, racconta all’AGI la coordinatrice, s