A marzo c’è stato un picco del consumo di antibiotici in Italia

AGI – Il consumo di antibiotici a marzo è raddoppiato rispetto a quello dello stesso mese nel 2019. Questo è uno dei dati emersi nel rapporto nazionale “L’uso degli antibiotici in Italia – Anno 2019” diffuso dall’Agenzia italiana del farmaco. “I macrolidi mostrano un incremento del 77 per cento rispetto al 2019, con l’azitromicina che fa registrare un aumento del 160 per cento”, si legge nel documento.

L’azitromicina è stato uno dei farmaci che a inizio pandemia si pensava fosse di qualche utilità. Si tratta di un antibiotico della famiglia dei macrolidi, autorizzato per il trattamento di infezioni delle alte e basse vie respiratorie, infezioni odontostomatologiche, infezioni della cute e dei tessuti molli, uretriti non gonococciche, ulcere molli.

Esistono prove che i macrolidi esercitino effetti benefici nei pazienti con malattie polmonari infiammatorie, oltre alla loro capacità di inibire la replicazione dei batteri patogeni. Tuttavia, l’Aifa rileva che “la mancanza di un solido razionale e l’assenza di prove di efficacia non consente di raccomandare l’utilizzo dell’Azitromicina, da sola o associata ad altri farmaci con particolare riferimento all’idrossoclorochina, al di fuori di ev

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