di Virginia Pedani
BOLOGNA – Una televisione accesa, una radio sincronizzata sulla giusta frequenza e tanta voglia di imparare, anche a distanza; stavolta anche di più dato che si sta dentro un carcere: è così che circa 150 studenti detenuti di Bologna iscritti ai percorsi scolastici del Cpia, il Centro per l’istruzione degli adulti, hanno ‘salvato’ il loro anno scolastico dall’urto del Covid. Se la scuola ha dovuto fermarsi, ripartire e ri-fermarsi di nuovo, in carcere si è vissuto “un lockdown dentro il lockdown”, come lo ha definito Francesca Esposito, docente e referente Cpia alla Dozza. Quindi, per cercare di uscire da questo ‘empasse’ scolastico, sono arrivate in aiuto del Cpia due realtà: Lepida tv e Radio Città Fujiko.
“I detenuti hanno potuto imparare dalle loro camere detentive grazie alle nostre ‘trasmissioni televisive educative‘- racconta Esposito- semplicemente sintonizzandosi ogni mattina sul canale di Lepida o sulla frequenza di Radio Fujiko”. Insomma, è stato sì tutto più difficile, ma si è riusciti a salvare l’anno. E per di più, come dice Emilio Porcaro, dirigente del Cpia di Bologna oggi alla presentazione degli esiti dell’attività di insegnamento in carcere, ci si è riusciti con con “canali tecnologici considerati ormai ‘superati’, come una televisione o una radio, passate oggi del tutto in secondo piano a Internet”. Infatti, oltre alla missione educativa, il Cpia è riuscito anche a riscoprire e trarre vantaggio dalle potenzialità della televisione, “perché- sostiene ancora Porcaro- è un mezzo comunicativo che hanno tutti, sia in casa che nelle stanze del carcere”.
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Il progetto ‘NonèMaiTroppoTardi 2020’ realizzato in collaborazione con Lepida tv “ha dato i suoi frutti, ma non nascondiamo le grosse difficoltà che abbiamo avuto nell’approcciarci a questi nuovi modi di fare lezione- racconta Esposito-, in particolare, i detenuti hanno imparato molto dalle cinque ‘lezioni televisive’ settimanali di studi sociali, italiano, inglese e scienze, mentre noi insegnanti ci siamo arrangiati con mezzi casalinghi, primo fra tutti le presentazioni con PowerPoint per poter realizzare un prodotto educativo dalla durata di mezz’ora.