ROMA – Le patologie cardiovascolari nel nostro Paese rappresentano una tra le prime cause di morte, con oltre 260mila vittime l’anno. Per questo la prevenzione e il trattamento tempestivo sono fondamentali. La pandemia ha contribuito in negativo tanto che molte persone spaventate dalla possibilità del contagio intraospedaliero non hanno attivato le procedure e sono arrivate tardivamente in ospedale. Anche per questo la Asl di Latina, in collaborazione con Ares 118, ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, la campagna ‘Al + presto’ dove hanno partecipato il Direttore Generale della Asl di Latina, Giorgio Casati; il Direttore Sanitario, Giuseppe Visconti; Paola Corradi, Direttore Generale dell’Ares 118, con la partecipazione di numerosi clinici dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina coinvolti nella rete dell’infarto e alla presenza del Sindaco di Latina, Damiano Coletta.
L’IMPORTANZA DI UN INTERVENTO MIRATO NELLE PATOLOGIE TEMPO DIPENDENTI
“Oggi è un occasione importante. Il messaggio che deve arrivare a tutti è quello che in caso di ictus e infarto compiere la scelta giusta fa la differenza. Le persone non sottovalutino i segnali sintomi della patologia e quando questi si manifestano è importante chiamare il 118. La Asl di Latina con l’evento odierno rafforza il legame con l’Ares 118”, ha detto Casati.
Per Corradi “nelle patologie tempo dipendenti, il tempo appunto è fondamentale ecco perché è importante, all’esordio dei sintomi, attivare un intervento mirato. La collaborazione della Asl di Latina con noi è storica poiché ha sempre manifestato una forte attenzione e una volontà di agire per la cittadinanza. Perché chiamare il 118? Al cittadino potrebbe sembrare di sprecare il tempo. Ma caricare il paziente in macchina e portarlo al Pronto Soccorso non è la scelta giusta. L’intervento di operatori competenti che stabilizzano il paziente trasferendolo in sicurezza possono regalare tempo e vita all’assistito sfruttando così le ‘golden hours’. Riteniamo che questa di oggi sia un’importante azione di educazione sanitaria, ringrazio per questo il Dg Casati e per il suo operato encomiabile anche in questa emergenza in epoca Covid. La nostra grande capacità di collaborare ci ha consentito di dare il massimo anche in questo periodo emergenziale a favore del territorio”.