REDDITO DI CITTADINANZA CON LE AUTO DI LUSSO
Tra i componenti della banda, poi, due percepivano il reddito di cittadinanza, e lo stesso facevano i loro congiunti, anche se amavano le auto di lusso a noleggio: questa mattina è stata ‘recuperata’ anche una Ferrari. Hanno scoperto tutto i Carabinieri di Bologna della stazione San Ruffillo, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Rossana Oggioni, oltre a misure patrimoniali, scoprendo che tra marzo 2019 e aprile 2020 l’organizzazione in questione era riuscita a portare a segno 90 ‘colpi’ per un totale di 400.000 euro, in diverse regioni: Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Campania e Lazio.
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TRUFFATI IL PARROCO E UN NOTO MUSICISTA
Nella trappola dei malviventi erano finiti anche il parroco di un Comune del bolognese e un musicista di un noto gruppo musicale italiano. È l’essenza dell’operazione ‘Banco matto’, portata avanti dai Carabinieri con il coordinamento del sostituto procuratore Manuela Cavallo. Con le indagini si parte a marzo 2019, quando un anziano bolognese denuncia prelievi nel suo conto corrente, ‘alleggerito’ di 6.500 euro. In particolare, la vittima riferisce che, la sera precedente al prelievo, una donna, qualificandosi per una dipendente della sua banca, gli telefona per informarlo che si sono verificati dei problemi di spedizione della nuova tessera bancomat che l’anziano aspetta. Attraverso varie scuse, la donna spinge il signore a digitare sulla tastiera del telefonino il codice Pin della carta, che la banca aveva comunicato a parte qualche giorno prima con un messaggio Sms. Posto che si può attivare una nuova carta da uno sportello qualsiasi dell’istituto di credito in questione, purché situato nella provincia di residenza, nel disegno criminale è entrato in scena in questa fase il ‘corriere di provincia‘, ossia un componente della banda che, venuto in possesso del bancomat e del codice Pin carpito dalla telefonista, si reca appunto nella provincia di residenza della vittima per prosciugarle il conto e svanire nel nulla.