Come ha fatto il nonno a portare via il piccolo Eitan sotto gli occhi di tutti

AGI – Il caso del piccolo Eitan, unico sopravvissuto al disastro della funivia del Mottarone e portato in Israele dal nonno paterno anche se era stato affidato a una zia paterna che vive in Italia, solleva molti interrogativi non solo sul rispetto delle disposizioni della magistratura italiana, ma anche su come sia stato possibile organizzare ed eseguire un rapimento del genere sotto gli occhi delle autorità italiane. Ne abbiamo parlato con Carlo Biffani, esperto di sicurezza.

Non è la prima volta che un parente prossimo porta via un minore dall’Italia contravvenendo alle disposizioni di un Tribunale, ma qui parliamo di un bambino la cui vicenda è nota a tutti e che non viaggiava con un genitore. Come è stato possibile?

Personalmente ho in questi anni potuto raccogliere la testimonianza e i racconti di genitori, più spesso padri o parenti degli stessi, che si erano visti sottrarre i figli dalle ex mogli che, non di rado, erano riuscite a ottenere dal loro consolato, a insaputa

 » Continua a leggere su AGI.IT…