Perché Benigni è stato attaccato sui social per la sua dichiarazione d’amore

AGI – La dichiarazione d’amore più struggente che una donna possa sognare, “un atto di misoginia basato sul solito cliché che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna” o addirittura un plagio dello scrittore argentino Jorge Louis Borges.

Quando in Sala Grande al Festival di Venezia Roberto Benigni abbracciando il suo Leone d’Oro ha steso strati di dolcezza sulla platea di divi da tappeto rosso innalzando al Paradiso la sua Nicoletta Braschi, la reazione è stata compatta. Sospiri e applausi, mano sul cuore e rapimento di sensi. Tutti tranne lei – ma è solo l’apparenza, quali tumulti si agitassero davvero lo sa appunto solo lei – l’”attrice prediletta”, “la donna che mi imparadisisce la mente”: immobile, composta, serissima. Molto diversa da Giulietta Masina che dopo un semplice “Gra

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