Un pastore è nei guai per la ragazza sbranata dai cani in Calabria

AGI – Mentre il medico legale dell’Università di Catanzaro, Isabella Aquila, effettua l’autopsia sul corpo di Simona Cavallaro, la ventenne uccisa da un branco di cani in un’area pic-nic di Satriano, nel Catanzarese, il nome del pastore che utilizzava i cani per gestire il gregge è finito sul registro degli indagati. L’ipotesi dell’accusa è quella di omicidio colposo. Si tratta di un atto necessario, giunto solo nelle ultime ore per consentire agli investigatori di completare gli accertamenti su quanto accaduto poco prima d’iniziare l’esame autoptico a cui potranno partecipare i consulenti della difesa. 

Le indagini dei carabinieri

Da quando è avvenuta la tragedia, i carabinieri della Compagnia di Soverato, guidati dal tenente Luca Palladino, n

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