AGI – C’era Matteo Messina Denaro dietro il partito ‘Sicilia Libera’, il movimento che avrebbe dovuto aggregare uomini di Cosa Nostra e personaggi della massoneria deviata e della destra eversiva in un progetto politico da attuare dopo le Stragi del 1992.
“La primazia di Matteo Messina Denaro all’interno di Cosa Nostra è disvelata dal ruolo assunto nel progetto politico di carattere autonomista, indipendentista-secessionista, di ‘Sicilia Libera’, sorto nel 1993, in quella fase storica di grande fermento partitico seguita al terremoto ‘Tangentopoli’” scrivono i giudici di Caltanissetta che hanno condannato il ricercato di Cosa Nostra all’ergastolo per gli