AGI – Davanti “alla povertà e all’indigenza vissuta da centinaia di migliaia di adolescenti e giovani che non possono aspirare ad una formazione seria o ad un lavoro decente”, proporre di legalizzare la cannabis ad uso ricreativo “è ipocrisia”: lo afferma la Conferenza episcopale argentina, in una nota a firma della Commissione per la Pastorale delle dipendenze e delle tossicodipendenze.
Nel Paese, dal 2017, è permesso esclusivamente l’uso medicinale della cannabis, mentre il Codice penale prevede ancora pene dai 5 ai 15 anni di prigione per le persone trovate in possesso di sostanze illegali. Tuttavia, nei giorni scorsi, il Capo dello Stato, Alberto Fernandez, si è detto disposto ad aprir