AGI – Delle violenze accadute a Rimini nella notte tra il 25 e il 26 agosto del 2017 si parlò in tutta Europa: la capitale delle vacanze italiane finì alla ribalta delle cronache continentali per quelli che sono stati definiti i terribili ‘stupri di Miramare’ in cui una donna e una transessuale furono violentate a turno da una banda composta da quattro giovanissimi di cui solo uno maggiorenne. Una notte di violenze inaudite con il branco in cerca di prede nell’ultimo quartiere a sud di Rimini.
Fu così che i quattro, il 20enne congolese Guerlin Butungu, due fratelli marocchini e un senegalese tutti minorenni, incrociarono i loro sguardi su una giovane coppia polacca in vacanza in Romagna: il ragazzo fu massacrato di botte – tanto da subire il distacco della retina – e