La resistenza delle studentesse femministe a Kabul

AGI – A Kabul è sbocciata una piccola, in termini numerici, ma tenace resistenza ai talebani animata da un gruppo di studentesse femministe. Fatta di gesti semplici eppure cruciali come la distribuzione casa per casa di burqa a chi non ce l’ha e rischia per questo di suscitare la ferocia dei talebani e assorbenti per il ciclo mestruale.

La racconta all’AGI Nicoletta, volontaria della ‘Casa delle Donne’ di Milano, che in questi giorni sta mantenendo un contatto telefonico quotidiano con un’amica, di cui preferisce non dire il nome per ragioni di sicurezza, conosciuta a New York durante un progetto di studio.

Il nucleo femminista dell’Università

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