AGI – La Campania da anni è territorio di coltivazioni illegali di cannabis indica, il cui prodotto essiccato è destinato ad alimentare i canali di approvvigionamento dei pusher. Ci sono quelle sterminate nascoste tra i boschi dei monti Lattari, e quelle piccole e ‘casalinghe’ in garage e sottotetti, con le piante in vaso. Ma il business è redditizio e fa gola, portando anche insospettabili a coltivare la pianta da cui si ottiene la marijuana.
Tra Salernitano e Napoletano, oggi, le ultime piantagioni scoperte, questa volta tra frutteti e campi di mais.
I carabinieri de