AGI Quattordici anni dopo quel 13 agosto in cui uccise – questo dice la verità giudiziaria – la sua fidanzata Chiara Poggi a Garlasco, per Alberto Stasi è arrivato il tempo di ricominciare un pezzo di vita fuori dal carcere di Bollate in cui è recluso dal 12 dicembre 2015.
“Ci vuole un lavoro con le caratteristiche giuste”
“I tempi sono maturi per la richiesta di lavoro all’esterno – spiega all’AGI l’avvocato Laura Panciroli – è nei termini di legge per essere ammesso (occorre avere scontato un terzo della pena, ndr), ovviamente dopo la necessaria valutazione del Tri