AGI – I ristoratori non devono chiedere i documenti di identità ai clienti per verificare la validità del green pass. Ma possono farlo “necessariamente nei casi di abuso o di elusione delle norme”, come ad esempio in caso di “manifesta incongruenza” della certificazione verde con i dati anagrafici in essa contenuti. In ogni caso, “la verifica del possesso del green pass è un vero e proprio obbligo”. A tarda sera, è la circolare del Viminale, firmata dal prefetto Bruno Frattasi, a chiarire i dubbi sull’applicazione del dpcm del 17 giugno scorso che rende obbligatorio l’esibizione della certificazione verde per poter entrare nei locali pubblici al chiuso. Poche ore prima, il Garante della Privacy, rispondendo a un quesito rivol