Il Belpaese che brucia si tinge di nero

AGI – Il giorno dopo le fiamme nella Riserva naturale della Pineta Dannunziana, polmone verde di Pescara, a dominare è il nero, accompagnato dal forte odore di bruciato. Meta’ del verde è andato in fumo, e il nero è visibile anche sulla battigia, dove le palme di alcuni stabilimenti balneari sono andate a fuoco. E’ questa immagine, diventata virale sui social, ad aprire un’altra settimana infernale per il Sud del Belpaese, che dal 15 giugno scorso ha visto 37.407 interventi dei vigili del fuoco per incendi di bosco e vegetazione su tutto il territorio nazionale, 16mila in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tra le regioni più colpite vi sono la Sicilia con 8.669 interventi, la Puglia con 8.628 e la Calabria con 3.785. Le uscite dei Canadair e degli elicotteri nello stesso periodo sono state 1.156. Nelle ultime 24 ore sono stati 717 gli interventi, con 49 interventi della flotta aerea del Corpo, impegnati ad Aidone san Bartolo (Enna), a Randazzo (Catania), a Chieti Rocca San Giovanni, in provincia di Catanzaro e in provincia di Bari a Gravina di Puglia.

Il quadro è drammatico, e su questo il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, sarà’ sentito in audizione in parlamento il prossimo giovedì’. A Pescara, domate le fiamme, le operazioni di bonifica proseguono ma la situazione è sotto controllo. In a

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