Le emozionanti lettere dei detenuti che rivedono i figli dopo un anno di Covid 

AGI – “Il 10 luglio alle ore 11:30 ho fatto il mio primo colloquio visivo con mia figlia presso l’area verde, erano nove mesi che non sentivo il profumo e il calore della mia principessa, posso dire di avere provato un’emozione indescrivibile, qualcosa di superlativo”.

C’è un nuovo spazio verde nel carcere di San Vittore, diretto da Giacinto Siciliano, che per i detenuti è diventato simbolo di libertà, se così si può dire in questo luogo. Qui sono ripresi da poco più di un mese i colloqui dopo la lunga sospensione dovuta al Covid, qui alcuni hanno visto “per la prima volta – spiega Francesco Maisto, il Garante dei loro diritti a Milano – figli o nipoti nati durante questo tempo. Sono i primi passi verso la ripresa dell’affettività per la quale mi batto da mesi”.

emozionanti lettere detenuti figli detenuti anno Covid   » Continua a leggere su AGI.IT…