AGI – Massimo Adriatici non è a casa sua mentre alcune delle oltre 500 persone che marciano per la città ritmano in modo incessante lo slogan “Assassino, assassino” pensando al colpo di pistola con cui ha ucciso Youns El Bousseataoui davanti al bar ‘Ligure’ di Voghera. L’assessore alla Sicurezza è stato trasferito su richiesta dei suoi legali in una località segreta “a causa di fondati timori per la sua incolumità”. Il motivo, spiega l’avvocato Gabriele Pipicelli, è in un video diffuso sui social in cui un esponente della destra estrema locale mostra dove si trova l’abitazione del politico leghista. Adriatici continuerà a stare ai domiciliari per ‘eccesso colposo di legittima difesa’ dopo che il gip Maria Cristina Lapi ha accolto la richiesta della Procura di confermare la mi