AGI – Nel 2018 aveva affermato in un’intervista alla ‘Provincia Pavese’ che “sparare deve essere l’extrema ratio”. E a Massimo Adriatici il ‘punto di non ritorno’ deve essere parso quella spinta vigorosa subita da Youns El Boussetai in una sera d’estate davanti al bar ‘Ligure’ di Voghera, cittadina in provincia di Pavia nota per la mostarda, il peperone e le casalinghe rese celebri dallo scrittore Alberto Arbasino.
I carabinieri e la Procura per ora danno ‘quasi’ ragione alla versione dell’assessore alla Sicurezza leghista che, durante l’interrogatorio, ha detto di avere esploso cadendo, ma lui non avrebbe voluto sparare, un colpo di pistola fatale per il senzatetto marocchino 39enne, morto poco dopo in ospedale.
“Eccesso colposo di legittima difesa”
‘Quasi’ perché per la Procura di Pavia non è proprio una legittima difesa, ma qualcosa che le assomiglia molto: un ‘eccesso colposo’ di legittima difesa, cioè l’indagato avrebbe calcolato male un pericolo che così grave non era per