AGI – Le due vasche di diossina collocate nel Bosco delle Querce a Seveso, terzo sito mondiale per pericolosità dopo Fukushima in Giappone e Chernobyl in Ucraina, “perdono”.
E’ quanto risulterebbe da un dialogo tra un esponente del Comune teatro del grave incidente ambientale del 1976 e un rappresentante di Ersaf, l’Ente regionale lombardo per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste, riportato nell’esposto letto dall’AGI presentato dal sindaco dimissionario della cittadina Luca Allievi in Procura.
“Non si sa dove e come siano le perdite”
“Il 30 giugno 2021 – scrive il primo cittadino leghista nel documento sul tavolo dei magistrati di Monza per competenza territoriale dopo essere stato depositato a Milano – con il sot