Chi sostituisce il Papa quando sta male?

AGI – Chi svolge le funzioni di supplente, quando un Papa sta male? In realtà i precedenti a riguardo, almeno in tempi recenti, sono ben pochi. A ben vedere anche il lungo periodo di malattia che chiuse il pluridecennale pontificato di Giovanni Paolo II non vide nessuna delega, nessun sostituto.

L’esercizio della ordinaria amministrazione, di fatto, venne svolto dall’allora potentissimo segretario personale del Pontefice, Stanislaw Dziwisz. La questione riguarda, sia chiaro, esclusivamente il ruolo del Papa come vertice dello Stato Vaticano, e non certo quello del Papa vicario di Cristo.

Insomma, la Città e non la Chiesa. Sembra scontato, ma e’ bene ribadirlo. L’impedimento per malattia, a riguardo, e’ regolato da norme per cui il cardinale camerlengo quando il Papa è in viaggio o assente, amministra i beni temporali (e questo e’ il caso che potrebbe essere piu’ simile alla situazione di un Pontefice costretto in ospedale). Ben piu’ pesante il suo ruolo in caso di decesso: allora il camerlengo ha il compito di presiedere la sede vacante fino all’elezione del successore.

La Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, circa la vacanza della Sede Apostolica e l’elezione del Romano Pontefice, all’articolo 17 ricorda al

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