I carabinieri hanno notificato un’ordinanza di commissariamento nei confronti dell’Amap Spa, la società che gestisce il servizio idrico a Palermo, per il servizio di Ambiente e Depurazione. La misura cautelare è stata disposta dopo un’indagine dei Carabinieri Forestali e di Balestrate sulla gestione tecnico-operativa dei depuratori delle acque reflue urbane di Acqua dei Corsari a Palermo e dei comuni di Balestrate, Carini e Trappeto. Il Tribunale del capoluogo ha nominato Luigi Librici, già direttore dell’Arpa Sicilia, come commissario giudiziale. La procura aveva chiesto il commissariamento dell’intera gestione della società. Le indagini sono state coordinate dai pubblici ministeri Bruno Brucoli e Andrea Fusco.
Il 13 maggio scorso era stato il procuratore aggiunto di Palermo, Marzia Sabella a descrivere alla Commissione parlamentare sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti lo stato disastrato della depurazione e del trattamento dei fanghi ad Acqua dei Corsari e a Balestrate, nonchè del percolato di Bellolampo, da parte dall’Azienda municipalizzata acquedotti di Palermo, oggetto di indagine, tra l’altro, per inquinamento ambientale e frode nelle pubbliche forniture. Sabella aveva detto, tra l’altro: “Abbiamo chiesto il commissariamento dell’Amap”.
Il magistrato era intervenuto