Pentito per finta, boss sul serio: la storia di Pasquale Zagari

Undici persone raggiunte da misura cautelare e quattro indagati a piede libero. Sono i numeri dell’operazione anti ndrangheta denominata “Spes contra spem” condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che nel Reggino, Brescia e Monza-Brianza, sotto lo stretto coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, hanno eseguito il provvedimento del gip Tommasina Cotroneo su richiesta del procuratore aggiunto Calogero Gaetano Paci e del sostituto procuratore Giulia Pantano.

Delle 11 misure cautelari 10 sono in carcere ed una agli arresti domiciliari. Le accuse a vario titolo sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione illegale di armi anche da guerra, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, sostituzione di persona, truffa anche aggra

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