‘Corvo’ al Consiglio superiore della magistratura, partono le inchieste

AGI –  Rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e calunnia. Sono i reati per i quali procede la Procura di Roma in merito alla fuga di notizie relativo ad alcuni verbali di interrogatorio del 2019 dell’avvocato siciliano Piero Amara da parte della Procura di Milano e finito alle redazioni di alcuni giornali.

Una funzionaria del Consiglio superiore della magistratura, Marcella Contrafatto, è indagata ed è già stata sospesa dal Csm e la sua abitazione e il suo ufficio sono stati perquisiti mentre davanti ai magistrati romani si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Una vicenda che apre scenari inquietanti e che ha portato il vicepresidente del Csm, David Ermini, a parlare di “manovre opache e destabilizzanti” di cui il Consiglio superiore “è del tutto estraneo” ed  “è obiettivo di un’opera di delegittimazione e condizionamento tesa ad alimentare, in un momento part

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