AGI – In vista della missione degli ispettori di via Arenula, la procura di Trapani torna sul caso delle intercettazioni dei giornalisti cercando di fare chiarezza mentre rischiano di allungarsi ulteriormente i tempi dell’inchiesta sulle ong che operavano nel Mediterraneo. Al tempo stesso, il procuratore, Maurizio Agnello, ha diffuso una circolare alle forze di polizia giudiziaria in cui vengono ribadite le prescrizioni previste dall’articolo 103 del Codice di procedura penale da rispettare in caso di intercettazioni di conversazioni di avvocati.
Secondo quanto apprende l’AGI, gli accertamenti di di via Arenula, che avranno inizio per via telematica il prossimo 17 maggio e proseguiranno l’8 giugno con la presenza degli ispettori in Procura, rientrano in un’attivita’ ‘ordinaria’ gia’ calendarizzata per marzo 2020 e slittata a causa delle restrizioni previste per l’emergenza Covid. Nel corso dell’accertamento degli ispettori del ministero della Giustizia saranno richiesti chiarimenti ‘straordinari’ sull’indagine che riguarda i presunti rapporti tra i trafficanti libici e le or