AGI Anticipare di 14 giorni l’andamento territoriale del contagio per poter agire tempestivamente: la Liguria è la prima in Italia a poterlo fare, grazie alla rilevazione del Covid nei reflui fognari. “Arpal e l’università di Genova sono riuscite ad affinare il metodo migliore, validato dall’Istituto superiore di Sanità e adottato a livello nazionale”, ha spigato il presidente della Liguria, Giovanni Toti. “A differenza dello screening coi tamponi, potremo rilevare la diffusione del virus su tutta la popolazione, anche sugli asintomatici, e avere in anticipo un quadro completo della situazione su cui prendere decisioni mirate e di buonsenso per le riaperture e il futuro del Paese”.
Metodo riconosciuto a livello internazionale
La Regione Liguria ha investito quasi mezzo milione di euro in due anni per potenziare il sistema di monitoraggio e controllo della virologia ambientale: università di Genova e Arpal hanno unito le competenze, perfezionando un nuovo metodo analitico ormai riconosciuto a livello internazionale e creando una nuova linea analitica nel labo