AGI – Violenza sessuale e atti sessuali con minorenni, aggravati dall’aver approfittato delle presunte vittime a lui affidate per ragioni di istruzione ed educazione alla religione cattolica. Con queste accuse la Squadra mobile di Enna ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un quarantenne sacerdote ennese, disposta dal gip su richiesta del procuratore Massimo Palmeri e dei sostituti Stefania Leonte e Orazio Longo.
Abusi che sarebbe avvenuti in un contesto di silenzi e omissioni. La misura cautelare è stata applicata al prete della diocesi di Piazza Armerina, indagato per aver commesso i reati sia quando era ancora seminarista, sia dopo essere stato ordinato sacerdote. A dicembre un giovane aveva chiesto aiuto agli uomini della polizia di Stato di Enna denunciando le violenze subite a opera di un seminarista, poi ordinato sacerdote, educatore di una associazione cattolica.
Gli investigatori della Squadra mobile, hanno immediatamente avvisato la procura della Repubblica che ha coordinato le complesse