Promosso dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù grazie ad una convenzione tra il nosocomio capitolino e la Regione Lazio
ROMA – ‘Basta un poco di zucchero e la pillola va giù e tutto brillerà di più’. Alzi la mano chi non ha cantato almeno una volta nella propria vita questa famosa strofa, intonata allegramente da ‘Mary Poppins’, la tata più famosa ed eccentrica del mondo, interpretata nel 1964 sul grande schermo da Julie Andrews. Già, la pillola, la pasticca, la medicina spesso amara, quella tanto odiata dai bambini di ogni paese e di ogni età. Ma come è fatta una medicina? Il progetto ‘C’era una volta… il farmaco!’, lo ha spiegato ai bambini ospedalizzati nei reparti pediatrici di 8 nosocomi di Roma, con l’obiettivo di per far conoscere proprio ai piccoli pazienti e ai loro genitori tutto ciò che riguarda la vita di un medicinale.
“L’obiettivo primario dello studio- ha spiegato Rita Salotti, membro della Commissione regionale di Farmacovigilanza e responsabile scientifico del progetto- è stato quello di realizzare una consapevolezza sull’uso dei farmaci nei bambini e nei ragazzi attraverso un’informazione scientificamente corretta, adatta all’età degli interlocutori e capace di coinvolgere anche i loro genitori. Abbiamo inoltre voluto far emergere eventuali disappropriatezze di uso ed eventuali reazioni avverse mai segnalate, insistendo sulla consapevolezza di quanto sia a volte pericoloso assumere medicinali in modo non appropriato”.
Il progetto si è concretizzato in brevi lezioni di un’ora tenute da farmacisti e arricchite da slide rivolte a 104 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni, in grado di comprendere la lingua italiana, parlata e scritta. ll questionario è stato somministrato prima e al termine delle delle lezioni stesse. Molto buoni i risultati, presentati in un webinar nella sede dell’agenzia Dire a Roma.
Finanziato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù grazie ad una convenzione tra il nosocomio capitolino e la Regione Lazio. “Il nostro è davvero un ospedale a misura di bambino, in cui vengono svolte numerose iniziative per la promozione della sicurezza dell’uso dei farmaci centrate sui bimbi e sulle loro famiglie.