A Roma pochi forni e cimiteri, mille salme in attesa: ecco i motivi dell’emergenza

La fotografia scattata dall’agenzia Dire incrociando i racconti di alcune fonti sindacali con il punto di vista dell’Ama, la società che gestisce proprio i servizi cimiteriali del Comune (foto di repertorio)

ROMA – Sono circa 1000, in questi giorni, le salme ancora in attesa di una cremazione a Roma. Il sistema cimiteriale capitolino viaggia su numeri oltre i suoi attuali limiti ma il covid è solo un’aggravante. “La realtà è che le cause dell’emergenza sono strutturali: a fronte di una sempre maggior richiesta di cremazioni mancano i forni e il personale. E anche i cimieri, per quanti preferiscono ancora la tradizionale sepoltura, non hanno più spazio”. E’, dunque, una tempesta perfetta quella che sta determinando, in queste settimane, il picco della crisi cimiteriale che sta andando avanti da quasi un anno nella città di Roma. La fotografia della situazione è stata scattata dall’agenzia Dire incrociando i racconti e le valutazioni di alcune fonti sindacali con il punto di vista dell’Ama, la società partecipata del Comune di Roma che gestisce proprio i servizi cimiteriali nella Capitale d’Italia.

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Sindacati ed Ama differiscono su un punto. Ama ritiene che l’aumento record dei decessi in città, a causa della pandemia, sia il motivo principale della situazione di emergenza. “Nel 2020 a Roma- spiega proprio Ama- abbiamo registrato 33.838 decessi contro i 30.759 del 2019. Se continua così la proiezione per fine 2021 sarà di 39mila morti. Nonostante questo non abbiamo sempre lasciato attive le linee crematorie. Inoltre a breve entreranno in servizio 20 nuovi operatori specializzati”. La situazione, però, era al limite anche quando i numeri dei decessi, lo scorso settembre, erano rientrati nella media. “Il vero problema- sostiene la Cgil- è che a Roma mancano forni, personale e spazi nei cimiteri“.

“E’ vero che Roma- ha voluto chiarire Natale Di Cola, segretario della Cgil di Roma e Lazio- viaggia ad una media di circa 30mila morti l’anno,

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