AGI – Nel corso della pandemia il 16,5% della popolazione italiana ha manifestato sintomi di depressioni, ma fra i più giovani si sale al 34,7%, più del doppio. È quanto emerge dalla ricerca “Gli italiani e il Covid-19. Impatto socio-sanitario, comportamenti e atteggiamenti della popolazione Italiana”, realizzato da Fondazione Italia in Salute e da Sociometrica. Il dato preoccupante, si legge nel rapporto, è confermato da un’altra differenza che si riscontra nel numero proporzionale di persone che avverte disagi psicologici: è il 27,1% nella media della popolazione, arriva al 40,2%, quasi il doppio, fra i giovani.
Il malessere si trasforma in un cambiamento di comportamenti: uscire di meno, vedere meno persone; fare meno cose, e questo disagio non si “compensa” con meccanismi di “addiction”. è evidente, per altro, il nesso causale: sono proprio quei comportamenti impediti o resi più difficoltosi, o auto-censurati che provocano il malessere. E di questo sembrano averne piena consapevolezza. Appunto senza “fughe” altrove. L’unico fattore che sembra meno impressivo sui giovani sono le difficolta del sonno che restano in linea con la media generale.
Il 7% degli italiani non vuole il vaccino, il 25% non vede l’ora
Sul vaccino, gli italiani mostr