ROMA – “Uno sport più a portata di tutti e che tenga conto delle esigenze di tutto il mondo sportivo”. La sintesi è questa, l’orizzonte è il futuro dello sport in Italia nei prossimi anni. Si può riassumere così il programma di una componente degli Enti di Promozione sportiva che oggi hanno eletto i loro rappresentanti all’interno del Consiglio nazionale elettivo del Coni, in programma il 13 maggio.
Un programma che converge su Renato Di Rocco: l’ex numero uno della Federciclismo è uno dei due candidati (l’altra è Antonella Bellutti) opposti al presidente uscente, Giovanni Malagò. I ‘portavoce’ di questa componente sono Vittorio Bosio (CSI), Tiziano Pesce (UISP) e Delia Piralli (CSEN), eletti nel Salone d’Onore insieme a Marco Perissa (OPES) e Luca Stevanato (ASC). Si sono invece ritirati dalla corsa Claudio Barbaro, Ciro Bisogno, Antonio Dima, Damiano Lembo, Bruno Molea, Luigi Musacchia, Roberto Pella, Paolo Serapiglia e Antonino Viti.
È proprio Molea, presidente dell’AiCS, a spiegare le motivazioni dietro questa scelta. “Di Rocco è un candidato che si è presentato dicendo che lo sport va riformato, che dobbiamo rimetterlo al centro abbandonando ragionamenti che poco appartengono alla pratica sportiva. Vuole ristabilire equilibrio nel mondo dello sport affinché unito possa progredire e riprendere un cammino degno di questo nome. Ultimamente purtroppo lo sport è stato caratterizzato fortemente da lotte intestine, da lotte con il Governo e con altre strutture nate nel frattempo. Ci sono dati di fatto su cui non si può transigere: la legge di riforma c’è e non si può far finta che non ci sia. Correttezza vuole che ci si metta al lavoro cercando il meglio per tutto il mondo dello sport. E questa posizione mi convince”.
Molea prosegue la sua analisi: “C’è una componente degli Enti di promozione sportiva che crede in questo progetto e che crede sia necessario portarlo avanti per garantire la nostra esistenza e continuare a svolgere il nostro ruolo nel coniugare attraverso lo sport l’integrazione, la socializzazione, l’impegno per i giovani”.