La figlia di una detenuta malata di Covid scrive a Cartabia

AGI – Una donna di 65 anni, positiva al Covid, è da un mese in isolamento in una cella del carcere romano di Rebibbia, senza la possibilità di vedere nessuno, con soltanto una branda e un wc a disposizione. Una situazione che per la famiglia è tanto piu’ drammatica in quanto la donna, Giuseppina Cianfoni, “ha preso il Covid in carcere, dove si trova reclusa da due mesi per un vizio nel ricorso in appello presentato dal suo difensore tre giorni dopo la scadenza prevista“.

A raccontare la storia all’AGI è stata la figlia di Giuseppina Cianfoni, Rossella Anitori che oggi scrive alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia. “Gentile Ministra della Giustizia Marta Cartabia, mi chiamo Rossella Anitori e sono la figlia di una persona a

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