AGI – Ci sarà anche l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, tra i volontari che domani consegneranno oltre mille pasti, cucinati da vari chef stellati, alle famiglie più in difficoltà. Un’iniziativa organizzata dal Banco Alimentare del Piemonte, che sostituisce l’ormai tradizionale “cena dei 1.000”, offerta alle famiglie fragili nei giorni di Natale e non tenutasi quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria.
Nosiglia vestirà i panni del ‘rider’ e distribuirà i pacchi contenenti il pranzo già cucinato e qualche accessorio a sei famiglie, ospitate in uno stabile messo a disposiz