AGI – E’ bastato l’annuncio dell’ingresso di Chiara Ferragni nel cda del gruppo Tod’s per far volare in borsa il titolo dell’azienda. Un effetto che oggi stupisce, ma fino a un certo punto, abituati ormai a vedere l’imprenditrice e fashion blogger più famosa d’Italia (e non solo) trasformare in oro tutto quello che tocca. Una moderna Re Mida dell’era dei social network.
Eppure sono passati poco più di 10 anni quando una giovanissima Ferragni, all’epoca studentessa in giurisprudenza alla Bocconi, ebbe l’idea di aprire, un po’ per gioco, un blog – The Blond Salad – su quello che allora era solo un hobby: la moda. Moda e viaggi. Non poteva di certo immaginare che, outfit dopo outfit, quello sarebbe diventato non solo il suo lavoro ma la sua miniera d’oro. In un mondo di account, di foto, di vita privata condivisa con milioni di sconosciuti e di consenso digitale, che all’epoca era appena agli albori. Instagram, il social che ha davvero consacrato Chiara Ferragni, arriverà solo nel 2012. Nel frattempo c’è stato un corso di laurea accantonato e una linea di scarpe che ha visto la luce con il nome di Chiara Ferragni Collection. Poco per fare esplodere il fenomeno ma pur sempre un inizio.
Nel 2013 il nome della cremonese, oggi 33enne,