INCONTRO DRAGHI-SALVINI, TORNINO LE ZONE GIALLE
Non ci può essere una zona rossa a vita, dice Matteo Salvini al termine dell’incontro con il premier Mario Draghi a Palazzo Chigi. “Se i dati ci dicono che in una zona si può riaprire, allora si riapra, già dalla seconda metà di aprile, dalla prossima settimana”, aggiunge il leader leghista. Per Salvini se questo venerdì e il prossimo i dati saranno in miglioramento si deve approvare un decreto per tornare alla normalità. “Su questo – dice- Draghi è d’accordo, condivide il percorso di riapertura. Già oggi, con le vecchie regole, sarebbero sei le regioni in zona gialla, dove poter riaprire bar e ristoranti, dove tornare al lavoro”.
LIMITI AD ASTRAZENECA, COME CAMBIA LA CAMPAGNA VACCINALE
Nuovo ribaltone nella campagna vaccinale in Italia. Il siero Astrazeneca verra’ infatti somministrato solo agli over 60. Chi in questi mesi ha già fatto la prima dose avrà il richiamo con lo stesso vaccino. Lo ha annunciato il ministro della salute Roberto Speranza assicurando che il piano non subirà cambiamenti. La palla passa ora in mano alle Regioni che dovranno rimodulare la campagna in base alle novità. La Lombardia ad esempio ha anticipato di una settimana le prenotazioni per la fascia 70-75 anni che sono partite da questa mattina. Scelta necessaria secondo il governatore Fontana, a causa di un’adesione più bassa del previsto dopo le notizie contrastanti relative ad Astrazeneca. Intanto, il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti esorta il Governo ad una maggiore chiarezza: “Abbiamo il dovere di spiegare i motivi di quanto sta succedendo- ha spiegato- sono cambiate totalmente le prescrizioni”.
TURISMO, ESTATE COVID-FREE NELLE ISOLE
Programmare le riaperture nell’ottica di un graduale ritorno alla normalità, magari a partire dal 2 giugno in cui si celebra la festa della Repubblica. A indicare la data è il ministro del Turismo Massimo Garavaglia che in vista dell’estate auspica anche un’Italia con isole covid-free. Secondo Garavaglia ci sono alcune attività che possono riaprire senza preavviso, altre meno, quindi ‘è necessario dare protocolli seri e date’.