ROMA – “Integrazione e sinergia della Sanità Militare e del Sistema Sanitario Nazionale”. E’ stato uno dei temi affrontati dal ministro Lorenzo Guerini nel’audizione alle Commissioni congiunte di Camera e Senato di questa mattina.
A tal proposito ha annunciato: “La Difesa ha proposto, nell’ambito del PNRR ( IL Piano nazionale di ripresa e resilienza) numerosi interventi, tra cui la possibile entrata in linea di una Nave Ospedale, il potenziamento della flotta aerea per il trasporto sanitario in biocontenimento a lungo raggio e il rafforzamento delle strutture ospedaliere e degli ospedali da campo”.
Per quanto riguarda il tema dei vaccini in ambito militare, Guerini spiega: “La sanità militare può dichiarare indispensabile la profilassi vaccinale per i singoli e il bene della collettività ed è indispensabile in teatro operativo”.
NAVE CAVOUR, GUERINI: ITALIA TRA PAESI OPERAZIONI QUINTA GENERAZIONE
“Nave Cavour- spiega Guerini- consentirà all’Italia di entrare in quel ristretto gruppo di paesi in grado di operare aerei di ‘quinta generazione’ da una portaerei. Si tratta di un risultato prestigioso. Siamo già in grado quindi di esprimere la necessaria proiezione di forze e capacità a tutela degli interessi nazionali sia nell’area strategica di primario interesse, quella del Mediterraneo Allargato, che in quelle aree dove si dovesse rendere necessaria una significativa presenza militare italiana, impiegando dispositivi interforze capaci di assolvere un ampio spettro di missioni, incluso quelle di supporto umanitario e di sviluppo di capacità”.
GUERINI: ISTITUZIONE FONDO PLURIENNALE INVESTIMENTO DA 150 MLN
Sui fondi e gli investimenti il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, audito oggi dalle Commissioni congiunte di Camera e Senato, ha ricordato “il rilancio competitivo dell’industria dell’alta tecnologia e del relativo indotto. Le iniziative Permanent Structured Cooperation (PESCO), l’European Defence Industrial Development Programme (EDIDP), quest’ultimo prossimo a cedere il passo al nuovo European Defence Fund (EDF), direttamente connesso con il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2021-2027 dotato di un budget operativo di 7,9 miliardi di euro”.
Il ministro ha poi ricordato che “l’istituzione del ‘Fondo relativo all’attuazione dei programmi di investimento pluriennale per le esigenze di Difesa nazionale’ di cui alla vigente Legge di Bilancio 2021 abbia già consentito- ha ribadito- di riservare un volume finanziario pari a 150 milioni di euro per un iniziale supporto nazionale ai richiamati programmi di cooperazione europea.