AGI – Walter Biot, l’ufficiale di Marina coinvolto in un presunto caso di spionaggio militare, “era titolare di un incarico che lo autorizzava a prendere visione anche di documenti classificati”.
Tuttavia le sue mansioni, “che non prevedevano attivià’ di comando o di direzione, lo portavano ad avere accesso a documenti di valutazione e policy e non alla gestione delle operazioni o al dettaglio delle capacità nazionali e dell’Alleanza”.
Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, parla per la prima volta in una sede ufficiale – le commissioni riunite Difesa di Camera e Senato – della cessione di documenti militari riservati che ha rischiato di inn