VACCINI E RECOVERY, LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL
Ottimismo sui vaccini, rafforzamento del sistema produttivo grazie al Recovery plan, indice della manifattura al top. La ripresa si staglia all’orizzonte. Ne è convinto il ministro dell’Economia Daniele Franco che in Senato ha illustrato il piano di ripartenza: “Dobbiamo far si’ che i giovani e le imprese siano al centro del nostro sforzo”, ha detto il titolare di via XX settembre. La campagna vaccinale riveste un ruolo fondamentale nell’allontanare lo spettro del virus. Il commissario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha confermato il cambio di passo annunciando l’arrivo in questi giorni di 500mila dosi di Moderna, di un milione di Pfizer e un milione e 300mila fiale di Astrazeneca. Intanto i sindaci chiedono al governo di essere ascoltati. “Non possiamo continuare ad apprendere dalla stampa le misure che ci riguardano”, dice Antonio Decaro, presidente dell’Anci, critico sull’ultimo decreto Covid.
CONTINUA LA CRESCITA DELL’AGROALIMENTARE
L’agroalimentare italiano continua a crescere, nonostante la pandemia. A far da traino e’ l’esportazione, spiega il presidente Coldiretti Ettore Prandini in un evento sul Recovery Plan. Ora la palla passa alla politica. Sul sistema di etichettatura Nutriscore, il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli promette battaglia: “Ribalteremo i tavoli a Bruxelles”, dice, incassando il sostegno anche del collega Roberto Speranza. Il premier Draghi “saprà difendere gli interessi italiani”, assicura il ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. Il nostro agrifood, ricorda il titolare della Transizione ecologica Roberto Cingolani, “è già il primo della classe”. La sfida, allora, è consolidare il primato. Per riuscirci, aggiunge il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, servono due cose: semplificazione e digitalizzazione.
CONTE SCENDE IN CAMPO
Giuseppe Conte scende in campo come leader di partito. L’ex premier parla ai quasi 300 parlamentari del Movimento Cinque Stelle e delinea l’orizzonte politico che li vedra’ protagonisti di qui alle elezioni, forse gia’ il prossimo anno. L’ancoraggio europeo, la protezione sociale dei ceti piu’ colpiti dalla crisi, l’economia green sono i temi cari a Conte che si muove in sintonia con l’altro leader della coalizione,