Napoli, apre hub vaccini nel bosco di Capodimonte: oggi prime 650 dosi

hub bosco di capodimonte

“Qui i cittadini vengono contagiati solo dalla bellezza”, ha dichiarato il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger

NAPOLI – Vaccinarsi in una struttura immersa nel verde, il Real bosco di Capodimonte, giardino storico di 134 ettari, il polmone verde più grande della città di Napoli. Da oggi i caregiver del capoluogo campano avranno la possibilità di vaccinarsi nel nuovo hub allestito nella spazio della Fagianeria, una struttura che era destinata alla schiusa e al ricovero dei fagiani, quando la caccia a questo volatile, uno dei prediletti da Carlo di Borbone, era molto praticata nelle riserve reali. Questa mattina, riferiscono alla Dire dall’Asl Napoli 1 Centro, sono stati convocati i primi 650 aderenti alla campagna vaccinale tra coloro che assistono i pazienti fragili.

All’interno della Fagianeria sono stati sistemati gli spazi per l’accettazione e poi 7 box vaccinali, sei per la somministrazione di Astrazeneca e uno per le dosi Pfizer. Dopo la somministrazione, i cittadini vaccinati possono effettuare il periodo di osservazione in una sala allestita con le riproduzioni dei principali capolavori presenti nel museo di Capodimonte: dalla Danae di Tiziano all’Antea di Parmigianino, da Atalanta e Ippomene di Guido Reni alle Ipomee e boules de neige di Andrea Belvedere a Frisio a Santa Lucia di Eduardo Dalbono. E poi un racconto per immagini dei protagonisti del Regno di Napoli, da Carlo di Borbone a cavallo di Francesco Liani, a Ferdinando IV a cavallo con la corte a Capodimonte di Antonio Joli. E ancora, un focus sulla Partenza di Carlo di Borbone per la Spagna vista da terra e da mare del 1759, di Antonio Joli, e Ferdinando IV a caccia di folaghe sul Lago Fusaro di Jacob Philipp Hackert del 1783.

BELLENGER: “NEL BOSCO DI CAPODIMONTE CITTADINI CONTAGIATI SOLO DALLA BELLEZZA“

“Questo è un luogo meraviglioso – spiega Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte – e con la temperatura primaverile vaccinarsi diventa un’esperienza bellissima. Qui i cittadini vengono contagiati solo dalla bellezza. Ora aspettiamo la riapertura di tutti i musei e di tutti i parchi, ma siamo orgogliosi di poter contribuire in questo modo allo sforzo collettivo per la campagna vaccinale.

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