di Maurizio Papa e Davide Landi
BOLOGNA – “Vogliamo solo lavorare“. Lo urlano i ristoratori che oggi si sono mossi da tutta Italia, così spiegano, per radunarsi nel piazzale dell’Autogrill di Cantagallo lungo il tratto dell’A1 che corre sul territorio bolognese. “O ci autorizzate a lavorare o ci autorizzate a delinquere: non ci sono alternative”, dicono i portavoce della manifestazione in una specie di conferenza stampa improvvisata.
È stato preannunciato un “gesto plateale” e l’ipotesi e che i ristoratori intendano bloccare l’Autostrada, ma per il momento si aspetta l’arrivo di altri manifestanti e poi si terrà una riunione per decidere il da farsi. Una cinquantina gli esercenti presenti per ora.
Sul posto anche Polizia e Carabinieri. “Non vogliamo scontrarci con loro”, raccomanda un portavoce della protesta: “Non sono loro il nostro nemico e invitiamo alla massima collaborazione”, perché “non è il momento di ‘scaldate di testa’, anche se ce ne sarebbero tutti i motivi”.
Un paio di striscioni sono stati affissi sulle barriere dell’Autostrada, rivolti verso le auto in transito: recitano “Sos” e “Sostegni ridicoli”. Si protesta anche per la “disparità di trattamento” con altre attività: “Nell’Autogrill qui a fianco si può pranzare? Allora sono cugino di Benetton, fate aprire anche a me”, urla uno tra i ristoratori più infervorati.
RISTORATORI AL CANTAGALLO: BLOCCHEREMO LA A1 /VIDEO
“Bloccheremo l’A1“. Lo annuncia il ristoratore bolognese Giovanni Favia dal piazzale dell’Autogrill di Cantagallo, dove si sono radunati esercenti in protesta contro le chiusure arrivati da più parti d’Italia.